Checklist di autovalutazione accessibilità (EAA)
Dal 28 giugno 2025 lo European Accessibility Act rende l’accessibilità digitale un obbligo anche per molte imprese private che vendono prodotti e servizi ai consumatori. La domanda che ricevo più spesso è la stessa: «il nostro sito è a norma?»
Questa checklist in 20 punti ti permette una prima autovalutazione, senza competenze tecniche specialistiche: copre i requisiti WCAG 2.1 che nella mia esperienza di audit risultano più spesso non conformi — immagini senza alternative testuali, contrasti insufficienti, form senza etichette, navigazione impossibile da tastiera.
Cosa contiene
- I 20 controlli essenziali, spiegati in linguaggio piano, ciascuno con l’indicazione di come verificarlo in pochi minuti.
- Il riferimento al criterio WCAG corrispondente, per parlarne con il tuo fornitore web.
- Una nota su cosa la checklist non copre: l’autovalutazione è un punto di partenza, non sostituisce un audit tecnico.
Richiedi la checklist via email: scrivi a info@consulenzeinformatiche.net indicando nell'oggetto «Checklist EAA» e te la invio direttamente.
E dopo la checklist?
Se dai controlli emergono problemi — o se il tuo sito rientra tra i soggetti obbligati e vuoi una verifica formale — il passo successivo è l’audit di accessibilità completo: test automatici e manuali, prove con screen reader, report tecnico con le priorità di intervento e supporto alla dichiarazione di accessibilità.
Dubbi sulla conformità del tuo sito? info@consulenzeinformatiche.net