Perizia asseverata Industria 4.0 e Transizione 5.0
La perizia asseverata per i beni Industria 4.0 e Transizione 5.0 richiede la firma di un ingegnere iscritto all’Albo: la redigo io, Giosuè Anastasi, per attestare i requisiti tecnici e l’interconnessione necessari ad accedere al credito d’imposta sui beni strumentali.
Per i beni di costo unitario superiore a 300.000 €, la normativa richiede una perizia asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritto all’Albo, che attesti il possesso delle caratteristiche tecniche previste dalla legge e l’avvenuta interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. La mia firma di ingegnere garantisce la piena validità del documento verso l’Agenzia delle Entrate.
Quando serve la perizia asseverata
- Beni strumentali materiali 4.0 (allegato A) di valore unitario oltre 300.000 €.
- Beni immateriali 4.0 (allegato B): software, sistemi e piattaforme per la gestione d’impresa.
- Progetti Transizione 5.0 che legano l’investimento a una riduzione dei consumi energetici.
- Ogni volta che l’impresa vuole documentare i requisiti tecnici e l’interconnessione in modo difendibile in caso di controllo.
Cosa comprende il mio servizio
- Analisi preliminare del bene e verifica dei requisiti dei 5+2/3 punti dell’allegato A.
- Verifica dell’interconnessione e dell’integrazione con il sistema informativo aziendale.
- Sopralluogo tecnico presso l’impianto e raccolta delle evidenze.
- Redazione e asseverazione della perizia con firma dell’ingegnere.
- Supporto documentale in caso di controlli o richieste di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate.
Perché affidarsi a un ingegnere informatico
L’interconnessione e l’integrazione dei beni 4.0 sono, prima di tutto, un problema informatico: protocolli di comunicazione, scambio dati con i gestionali (ERP/MES), sistemi in rete e cybersecurity. La mia doppia competenza — ingegneria informatica e oltre dieci anni di consulenza forense — mi permette di documentare i requisiti in modo tecnicamente rigoroso e a prova di verifica.
FAQ
Chi può firmare la perizia asseverata per i beni 4.0?
Un ingegnere o un perito industriale iscritto al rispettivo Albo professionale. La perizia va poi asseverata presso il Tribunale o un notaio.
Per quali beni è obbligatoria?
Per i beni di costo unitario superiore a 300.000 €. Sotto tale soglia è sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante, ma una perizia tecnica resta consigliata per maggior tutela.
In quali zone svolgi i sopralluoghi?
Opero principalmente nei territori di Imola, Bologna e Modena e in tutta l’Emilia-Romagna, con possibilità di trasferta.
Richiedi un preventivo descrivendo il bene da periziare: info@consulenzeinformatiche.net