Autenticazione e analisi di prove digitali

PUBLISHED ON JUL 7, 2026 / 1 MIN READ

Sono Ing. Giosuè Anastasi, perito informatico forense con oltre dieci anni di esperienza, e mi occupo di autenticazione e analisi di prove digitali da produrre in giudizio: la loro integrità e attendibilità va documentata con metodo forense, altrimenti rischiano di essere contestate.

Prove digitali che analizzo

  • Email e PEC: verifica di header, provenienza, integrità e data di invio.
  • Chat e messaggi: WhatsApp, Telegram, SMS, con estrazione e verifica di autenticità.
  • Foto, video e file: analisi dei metadati (EXIF) ed eventuali manipolazioni.
  • Marche temporali e firme digitali: verifica di validità e riferimento temporale.
  • Pagine web e social: acquisizione forense con valore probatorio.

Metodo forense

  1. Acquisizione con tecniche che preservano l’integrità del dato (hash, catena di custodia).
  2. Analisi tecnica della fonte e verifica di eventuali alterazioni.
  3. Relazione tecnica chiara, firmata e utilizzabile come consulenza tecnica di parte (CTP).
  4. Supporto all’avvocato in udienza e nel contraddittorio tecnico.

Perché è importante

Uno screenshot di una chat, da solo, ha scarso valore probatorio ed è facilmente contestabile. Un'acquisizione forense documentata da un perito iscritto all’Albo attribuisce alla prova la solidità necessaria a reggere in giudizio.

FAQ

Uno screenshot di WhatsApp è valido come prova? Da solo è debole e contestabile. Serve un’acquisizione forense che ne documenti integrità e provenienza con metodo tecnico.

Posso usare la relazione in causa? Sì: la redigo come consulenza tecnica di parte (CTP), utilizzabile in ambito civile e penale.

In quali zone operi? Fori di Imola, Bologna e Modena e tutta l’Emilia‑Romagna.


Richiedi un preventivo: info@consulenzeinformatiche.net