Sono Ing. Giosuè Anastasi, ingegnere informatico iscritto all’Albo, e predispongo la documentazione tecnica e la perizia di congruità per il credito d’imposta in Ricerca, Sviluppo e Innovazione su progetti a contenuto informatico.
Per fruire dell’agevolazione, l’impresa deve dimostrare che le attività svolte rispondono ai criteri di ricerca e sviluppo (novità, superamento di un’incertezza tecnica, risultato non scontato) e conservare una relazione tecnica che le descriva. Per i progetti software questa valutazione richiede competenze tecniche specifiche.
Distinguere una reale attività di ricerca e sviluppo software da una normale attività di programmazione è il punto critico dei controlli. Una relazione redatta da un ingegnere informatico documenta in modo credibile l'incertezza tecnica superata e rende l’agevolazione difendibile.
Quali attività software rientrano nel credito R&S? Quelle che affrontano un’incertezza tecnica il cui esito non è scontato per un esperto del settore: nuovi algoritmi, architetture innovative, soluzioni non disponibili sul mercato. La normale programmazione applicativa è esclusa.
La relazione tecnica è obbligatoria? Sì, la documentazione tecnica è richiesta per fruire e difendere l’agevolazione in caso di controllo.
In quali zone operi? Imola, Bologna, Modena e tutta l’Emilia‑Romagna.
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